L’edificio dell’”ex tribunale” occupa una posizione particolarmente importante nel centro storico di Nuoro, è situato infatti nella Piazza Santa Maria della Neve a nord est rispetto alla cattedrale. Restaurato inizialmente per accogliere la biblioteca dei fondi storici, vista anche la pregevole qualità degli spazi, è stato in parte destinato ad accogliere le opere del noto artista nuorese Francesco Ciusa e ad ospitare mostre temporanee e laboratori d’arte.
Dal punto di vista turistico l’edificio è situato alla fine e/o all’inizio di un ipotetico percorso museale-culturale, che dall’antico quartiere di Santu Predu, dove sono le case natali di Grazia Deledda e Francesco Ciusa, porta, passando per la Piazza Asproni, al museo nazionale archeologico.
L’Ex Tribunale è un edificio importante, anche nel periodo del suo peggiore degrado era riconoscibile come sito pubblico al quale risultava imprescindibile l’attribuzione di una valenza corticale nel passato storico della città tale da renderlo sede di un “luogo” piuttosto che di uno spazio architettonico disponibile.
L’ultimo restauro integrale dell’edificio, risalente ai primi anni 2000 e magistralmente realizzato da un gruppo di professionisti locali, ha ridonato all’edificio quella valenza storico culturale che, nel tempo, aveva perduto.
Nel 2003 il progetto dell’amministrazione locale in carica prendeva forma, per il tramite di un intervento dagli attributi filologici, eliminando le incoerenze strutturali ed architettoniche dell’edificio, apportate in sede dei vari adattamenti del passato. Veniva così restituita, pur con buona approssimazione, la connotazione risalente alla edificazione originaria.
Oggi è un Museo, sede di importanti manifestazioni culturali, ospita in maggior numero mostre di rilevanza regionale e nazionale riferite prevalentemente alla cultura sarda. Denominato “Museo Comunale Francesco Ciusa”, è sede permanente di una gipsoteca relativa alle opere dello scultore Nuorese. Non di meno è presente una sezione, altrettanto ampia ed importante dedicata a spazio espositivo sempre caratterizzato dalle opere oggetto dell’espressione degli artisti della Sardegna. Con questa utilità, questo edificio ha riconquistato, nel merito, la valenza che gli apparteneva.
Il progetto ha riguardato una serie di interventi migliorativi sia dal punto di vista dell’innovazione dell’esposizione museale, sia dal punto di vista impiantistico a salvaguardia delle opere presenti al suo interno. Le opere previste in progetto hanno interessato l’adeguamento si fini del miglioramento dell’efficienza degli impianti, in funzione del risparmio energetico, del monitoraggio della umidità interna e della temperatura degli ambienti. Gli interventi predisposti per il miglioramento della fruizione del patrimonio museale hanno mirato all’innovazione e alla sobrietà, a tutto vantaggio dei visitatori e delle opere d’arte esposte.
Le caratteristiche intrinseche dell’edificio e del luogo hanno portato a formulare una proposta progettuale con l’obiettivo di ottenere un miglioramento del sistema museale ospitato dallo stabile, senza comunque perdere l’identità del luogo e la valenza storica e culturale che quest’ultimo rappresenta per la città.